/ OFFICINA NATURALCULTURALE DI PROGETTO E RICERCA / SPAZIALISMI NELL'ANTROPOCENE

Menu

SEMInARIA

10 maggio 2024

03 – Laboratorio Re-Assemblage

Palazzo Libertini, Caltagirone

RE-ASSEMBLAGE

Assemblaggio come trasformazione di spazi da abitare.

/SEMInARIA.03

Il seminario prende spunto dal tema RE-ASSEMBLAGE del Campus 2024 (23-31 agosto) in cui si sperimenterà una pratica del progetto fondata sulla cooperazione per riattivare relitti. In che modo il concetto di RE-ASSEMBLAGE può aiutarci a ridefinire il senso della nostra terrestrità e a condividere con tutti gli abitanti (naturali e artificiali) questo essere qui, collettivamente, involontariamente, sulla Terra?

Se l’uomo come tutte le altre specie si è evoluto attraverso la cooperazione (Margulis), piuttosto che attraverso la competizione (come credevano molti scienziati fino alla fine degli anni sessanta), in che modo immaginare un nuovo paradigma culturale? In Los Angeles. L’architettura delle quattro ecologie, Reyner Banham affronta il tema della

città americana, utilizzando il termine equivoco di “ecologia”. La chiave interpretativa inventata da Banham per comprendere i dispositivi architettonici, urbani e territoriali di Los Angeles può aiutarci per descrivere un territorio complesso, composto di frammenti e relitti

eterogenei e contrastanti. L’intreccio delle ecologie nel territorio dell’avanfossa Gela-Catania (su cui si distendono le sughere del bosco di Santo Pietro e Niscemi) è caratterizzato

da cinque ecosistemi: la costa, le pianure alluvionali e le valli fluviali, l’arcipelago di altipiani,

le colline urbane e le infrastrutture geologiche e geopolitiche.

Durante il seminario si discuterà di esperienze personali, di progetti e testi illuminanti, definendo un nuovo orizzonte per ripensare il termine equivoco di “Ecologia”. Verranno esplorati diversi sentieri di senso: dall’accezione scientifica e ambientale, all’idea più complessa e articolata di assemblaggio come intreccio e interazione tra geografia, clima, economia, demografia, tecnica e cultura.

Come può un progetto di comunità utilizzare la tecnica dell’assemblaggio per trasformare gli

spazi fisici e i modi di abitare un piccolo borgo e un intero territorio? Come può il progetto di

architettura trasformare una materia informe in elemento fisico abitabile? Come possono delle tecniche arcaiche essere generatrici di nuove dinamiche conviviali?

A cura di

Marco Navarra (UniCT, Makramè APS)
Dario Felice (Analogique, Makramè APS)

Interventi

Salvatore Gozzo (Fotografo)
Salvatore Lacagnina (Curatore d’Arte)
Carlo Amico (Graphic Designer - IED Milano)
Fabrizio Foti (Unict - SDS Architettura Siracusa)
Marco Falcone, (Chef, Uccalamma)
Rita Elvira Adamo (La Rivoluzione delle Seppie)
Michele Russo (Azienda Agricola Caudarella)
Nicolas Depoutot (École d'architecture de Nancy)