/ OFFICINA NATURALCULTURALE DI PROGETTO E RICERCA / SPAZIALISMI NELL'ANTROPOCENE

Menu

LECTURE

8 agosto 2026

04 – Yoshiharu Tsukamoto (Atelier Bow-Wow)

Piccolo teatro di GiadA Bosco di Santo Pietro Caltagirone

Nella  Lectio Magistralis, Yoshiharu Tsukamoto ha esplorato, attraverso l’esempio del Satoyama giapponese, come l’architettura possa riconnettere città e campagna, affrontando le sfide dello spopolamento rurale e dell’invisibilità della produzione alimentare. L’architetto immagina un nuovo commons: una rete agricola capace di unire agricoltori e comunità locali mediante spazi condivisi, saperi e pratiche collettive. Analizzando edifici agricoli, infrastrutture e strumenti tradizionali e contemporanei, Tsukamoto indaga la loro natura essenziale e adattabile, rivelando come l’architettura possa emergere dai comportamenti e dalle relazioni tra le persone, gli ambienti e le risorse locali. Rendendo visibili i processi nascosti della produzione, propone di ridefinire il legame tra ciò che costruiamo, coltiviamo e consumiamo.

Relatore

Yoshiharu Tsukamoto (Atelier Bow-Wow, Tokyo institute of Tecnology)

Introduzione

Marco Navarra (Makramè APS, Unict)

Moderatore

Antonio Scarponi (Institute for Spatial thinking, Zurich)

Crediti fotografici

Giuliana Lo Presti