Il laboratorio ha proposto un percorso teorico-pratico dedicato alla conoscenza e alla sperimentazione della terra cruda come materiale da costruzione, con particolare attenzione alla tecnica del pisé, o rammed earth.
L’attività si è svolta a Santo Pietro, Caltagirone, nell’ambito del progetto di costruzione di un forno Train Kiln per la cottura a legna della ceramica, all’interno di Casa Bosco Colto. Durante il laboratorio è stato realizzato un muro in terra battuta, concepito come parte integrante della struttura di copertura, prevalentemente in legno, destinata a proteggere il forno.
L’elemento costruito presenta dimensioni indicative di 6,50 m di lunghezza, 50 cm di spessore e 1,20 m di altezza.
Il muro è stato realizzato come elemento effettivo dell’opera architettonica e costruttiva, superando la dimensione della semplice esercitazione dimostrativa. Il laboratorio ha assunto così il valore di un’esperienza formativa applicata, permettendo ai partecipanti di seguire direttamente il passaggio dalla conoscenza teorica del materiale alla sua trasformazione in elemento costruito.
L’iniziativa ha contribuito alla diffusione di pratiche costruttive sostenibili, locali e a basso impatto ambientale, promuovendo al tempo stesso una riflessione sul ruolo dell’architetto nei processi di autocostruzione, sperimentazione materiale, rigenerazione territoriale e reinterpretazione contemporanea delle tecniche tradizionali.


















