Senza il Bosco di Santo Pietro non ci sarebbe stata la ceramica di Caltagirone. I fiori della rusedda (cisto), raccolti nel bosco, adornano i carri in onore della Madonna di Conadomini patrona della città. Il cisto, raccolto nel sottobosco, alimentava i forni a legna dei ceramisti calatini, consolidando il legame della comunità con il suo territorio.
“Sound, Ceramics and Communities” è un progetto promosso da Makramé APS e realizzato dal duo artistico Domenico Mangano & Marieke van Rooy con sede ad Amsterdam, a cura di Salvatore Lacagnina, che intreccia pratiche di produzione della ceramica, ricerca sonora e processi partecipativi.
L’opera – composta da quattro sculture sonore in ceramica, un costume e due fotografie su tessuto – prende forma in Sicilia a Caltagirone – tra i maggiori centri di sperimentazione e collezione di ceramica in Italia – partendo da una residenza in Indonesia presso la Jatiwangi Art Factory. La promozione internazionale prevede la partecipazione al Claytopia Festival del Guldagergaard ICRC (DK), una mostra personale al Keramiekmuseum Princessehof (NL) e la partecipazione alla Triennale Kota Terrakota, Jatiwangi (IDN).
Una pubblicazione, edita da NERO Editions, Roma, sarà distribuita internazionalmente e presentata all’interno di una giornata di studio organizzata in collaborazione con la Fondazione Filiberto e Bianca Menna di Salerno.
L’opera sarà acquisita dal Museo d’Arte Contemporanea di Caltagirone con evento a conclusione del progetto nel 2027.
Il progetto è realizzato grazie al sostegno della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura nell’ambito del programma Italian Council (14a edizione, 2025), volto alla promozione internazionale dell’arte contemporanea italiana.









