/ OFFICINA NATURALCULTURALE DI PROGETTO E RICERCA / SPAZIALISMI NELL'ANTROPOCENE

Menu

LECTURE

10 gennaio 2025

02 – Bosco Colto Storia di un architetto collettivo

Aula Magna palazzo Gravina, Napoli

ARBOSFERA. Ripensare lo spazio urbano attraverso la foresta nasce come spazio di riflessione e confronto interdisciplinare dedicato al ruolo della foresta nella trasformazione contemporanea della città. Il titolo evoca una nuova “sfera” dell’abitare, in cui l’elemento arboreo non è più considerato semplice infrastruttura verde o dispositivo ornamentale, ma struttura portante di un diverso immaginario urbano, capace di ridefinire relazioni ecologiche, sociali e spaziali.

Arbosfera si inserisce nel quadro del PRIN 2022 “The right Tree in the right Town. (RightTT) Urban forestry for People, in Naples and Palermo” (SH7), promosso dal DiARC dell’Università degli Studi di Napoli Federico II in collaborazione con l’Università degli Studi di Palermo. Il progetto RightTT indaga la forestazione urbana come pratica integrata di progetto, gestione e cura, orientata al benessere delle persone e alla resilienza climatica delle città mediterranee

Il 10 gennaio 2025, presso l’Aula Magna di Palazzo Gravina a Napoli, si è tenuto il convegno, un’occasione di confronto dedicata al ruolo strategico del verde nella trasformazione ecologica degli ambienti urbani.

Nel corso del pomeriggio è stato presentato l’intervento “Bosco Colto. Storia di un architetto collettivo”, con Dario Felice, Anna Minissale e Benedetto D’Antoni. L’esperienza di Bosco Colto è stata raccontata come pratica di rigenerazione territoriale e laboratorio di alleanza multispecie, in cui architettura, cultura materiale e processi partecipativi concorrono alla costruzione di un’infrastruttura ecologica, capace di intrecciare comunità e paesaggio.

Relatori

Dario Felice (Analogique, Unipa, Makramè APS)
Benededetto D'Antoni (Unict, Makramè APS)
Anna Minissale (Unict, Makramè APS)

Crediti fotografici

Ciro Priore