PAU Lab 2024–2025
Laboratorio di Progettazione Architettonica e Urbana II
Università degli Studi di Catania – SDS Architettura Siracusa
Il laboratorio esplora il ruolo dell’architettura nella riconnessione tra città e campagna, affrontando le sfide poste dalle crisi ambientali e dalla crescente alienazione – culturale, materiale e immateriale – dai processi produttivi che sostengono la vita.
Al centro della riflessione vi è il rapporto tra spazio costruito e sistemi alimentari. Il laboratorio mette in discussione i modelli estrattivi delegati a infrastrutture opache, spesso dislocate e invisibili, che occultano la filiera e disarticolano il legame tra cibo, territorio e responsabilità ecologica.
Il progetto si è sviluppato all’interno dell’Azienda Agricola Caudarella, che nei boschi di Santo Pietro sperimenta colture consociate secondo i principi della permacultura, in un contesto definito come “Sicilian Satoyama”. Attraverso osservazioni sul campo e collaborazioni dirette con l’azienda, gli studenti hanno avviato un lavoro di traduzione degli ecosistemi presenti e di mappatura delle lavorazioni – cicliche e sperimentali – in corso, sviluppando strategie spaziali per integrare l’architettura all’interno del ciclo agricolo.
Il lavoro si è articolato su scale tra loro interoperabili:
- scala territoriale e strategica;
- costruzioni e dispositivi agricoli;
- progettazione di strumenti e micro-architetture a supporto delle attività agroecologiche.
Il processo si è concluso con la realizzazione collettiva, interamente a mano, di un grande disegno finale (6×4 m): una mappa corale dei progetti e delle riflessioni emerse durante il laboratorio. Il disegno non ha rappresentato soltanto una sintesi visiva, ma un esercizio di responsabilità e cura collettiva.












